Cambio Pneumatici da Invernali a Estivi entro il 15 maggio


La primavera è arrivata da qualche giorno ma, se siete automobilisti, non basta il cambio degli armadi. A partire da domani, chi monta sulla propria auto gomme invernali (o termiche) avrà un mese per sostituirle con quelle estive. La spada di Damocle del 15 maggio, infatti, è stata posta da una circolare ministeriale (n° 1049). Attenzione, però. Non tutti dovranno portare la propria auto obbligatoriamente dal gommista perché dipende dal tipo di pneumatici invernali utilizzati. Quelli vietati, durante il periodo estivo, si possono riconoscere facilmente. Sul fianco della gomma se c’è la dicitura M+S (Mud+Snow) va controllato anche un codice che identifica un indice di velocità. Se è inferiore a quello riportato sulla carta di circolazione vanno sostituite.

Cosa rischia chi non procede al cambio

I «furbetti» rischiano grosso: una sanzione amministrativa da 419 a 1.682 euro e il ritiro del libretto di circolazione. In più, in caso di incidente stradale, l’assicurazione è autorizzata a non pagare i danni. Certo è che a prescindere dalle leggi (e dalle sanzioni) è consigliabile eseguire sempre il cambio gomme estate/inverno per avere sempre le «scarpe» più adatte rispetto alle condizioni stradali influenzate dal clima. Del resto quanti automobilisti utilizzerebbero i sandali a Natale o gli scarponi a Ferragosto? Ben pochi a meno di correre rischi per la salute. Lo stesso concetto vale anche per le gomme delle auto ma c’è un’aggravante perché i guidatori possono mettere a repentaglio non solo la propria salute ma anche quella degli altri passeggeri o automobilisti.

E’ una questione di mescola

Le gomme stagionali consentono di massimizzare la sicurezza stradale perché garantiscono la massima aderenza (anche in termini di spazi di frenata più ridotti) rispetto al clima. Per raggiungere questo scopo vengono realizzate con materiali diversi. La mescola delle invernali, infatti, è più morbida perché il freddo tende a irrigidire le gomme. Inoltre, per contrastare l’asfalto viscido per la pioggia vengono realizzate delle scanalature più profonde e dei tagli lamellari fitti. Invece, gli pneumatici estivi sono costruiti con una mescola più dura per evitare che si rovinino a contatto con il manto bollente. In tutti i casi occorre ricordare che lo spessore del battistrada non può essere inferiore a quello fissato per legge: 1.6 millimetri. Se si vuole stare tranquilli per tutto il 2016 allora bisogna cerchiare, sin d’ora, sul calendario la prossima data: 15 novembre. Da quel giorno occorrerà far rimontare gli pneumatici termici per bypassare l’obbligo di avere le catene dentro l’abitacolo.


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